Vinciamo la classifica europea “della consapevolezza” sull’esistenza del Paid Search
La ricerca MC DC ”Marketers & Consumers, Digital & Connected”, realizzata da InSites Consulting, è un lavoro ciclopico di analisi del mercato Internet pan-europeo, portato avanti in 16 paesi intervistando più di 32.000 persone.
Da alcuni giorni è disponibile gratuitamente solo per i soci IAB (un motivo in più per associarsi, no?
).
Al suo interno c’è una parte corposa dedicata al rapporto fra i navigatori e i motori di ricerca nella quale ho trovato un dato piuttosto controtendenza.
Parlando di Keyword Advertising, ben il 28% degli utenti europei non sa che nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca sono presenti anche annunci sponsorizzati.
Ribaltando l’ottica, solo il 72% degli intervistati è conscio che esistano Paid Links fra i risultati dei motori.
Fin qui nulla di strano. Potresti ribattermi che nell’analisi sono contemplati anche paesi addirittura più meno skillati (nell’uso della Rete) rispetto all’Italia
…Grecia, Polonia, Romania, Ungheria e che la conoscenza delle dinamiche della Rete sia figlia di una minor “maturità” dei mercati.
Lo pensavo anche io.
E invece no.
Prima di tutto l’Italia è il paese con la maggior consapevolezza fra tutti quelli esaminati: l’88% degli Italiani sanno della presenza di annunci pay (c’è poi da vedere quanti di loro sappiano effettivamente quali sono visto che è risaputo che gli ads premium spesso vengono scambiati per risultati naturali da molti utenti).
E i nostri cugini francesi? Si fermano incredibilmente al 63%, insieme ai tedeschi che non vanno oltre il 64% di navigatori che sanno della presenza di annunci sponsorizzati sui motori.
UK si colloca appena sotto il bel paese (86%), lasciandoci la testa di questa speciale classifica.
Roba da non credere