Tecnologia: Grecia – Italia 1-0


Scritto il 10 agosto 2008 alle 19:07 da Nereo  |   View blog reactions



Questo post non sarà il solo…

Sono reduce da un giro nelle isole del Dodecaneso e ho preso un volo da Bologna a Rodi (sì, ho visto l’incendio).

Aeroporto Marconi di Bologna: mezz’ora di collegamento wi-fi = 7 euro :-o

Arrivo a Rodi e nella colonna di fronte al nastro recupero bagagli vedo questo:

Apro una piccola polemica: come è possibile che tutte le strutture ad altro traffico come aeroporti o stazioni non spendano qualche decina di euro al mese per dare un servizio gratuito e di qualità agli utenti e invece provino a guadagnare una mini-fee dagli operatori di telefonia per questi servizi pagati come l’oro?

Siamo proprio un paese di peracottari.

Morale: Grecia – Italia si porta sull’1 a 0.



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Postato il 10 agosto 2008 alle 19:07 all'interno della categoria società digitale.
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  • http://www.daguanno.it DAG

    Lo trovo strano, molto strano… In questo momento, per me, il tuo post è un fulmine a ciel sereno: sto studiando la “situazione internet” ellenica e mi trovo spiazzato dalla tua osservazione (sia chiaro che non la sto mettendo in dubbio :) ). Considerando che in quanto ad internet, la Grecia sta come stavamo noi 5 anni fa (non sto facendo il qualunquista, so di cosa sto parlando)…

    Credo che nel caso della Grecia sia più un servizio per i turisti che per gli indigeni.

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  • http://www.toscanaetirreno.com T-T

    Però concordo.
    Siamo peracottari. Per qualche euro di guadagno mensile si rinuncia ad offrire un servizio di pubblica utilità.

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  • http://www.totale.it/ Nereo

    Dag, hai ragione nella tua analisi: probabilmente è così perché c’è un botto di turismo inglese a Rodi e lo standard che richiedono è più alto.
    Morale: è sicuramente per i turisti.

    Questo però fa ancora squallore: è francamente assurdo che essere 5 anni più avanti significhi dover pagare 7 euro per mezz’ora di connessione. Il problema continuiamo ad essere noi (!).

    Ultima nota (scriverò un altro post sull’argomento): sono stato in isole di 3 km quadrati in posti dimenticati da Dio e dagli uomini e accendendo il wi-fi ho sempre trovato un botto di linee.
    Sarà per turismo ma lo stato della copertura che ho verificato in posti sicuramente “difficili” è stato commovente.

    Se lo paragono con lo stato della nostra ricca campagna del nord Italia dove si va ancora a 56k mi viene l’ansia.

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  • Davide Tarasconi

    Uhm, all’aeroporto di Atene è tutto a pagamento.

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  • http://www.daguanno.it DAG

    > …essere 5 anni più avanti significhi dover pagare 7 euro…
    Purtroppo il futuro che si prospetta è un “futuro” fatto di business: guadagni, guadagni e ancora guadagni; non per niente le maggiori aziende italiane, stanno migrando dalla vendita di prodotti alla vendita di servizi (esempio eclatante della FIAT che per qualche lustro ha praticamente smesso di “produrre automobili” degne di tale nome, puntando su introiti derivanti da servizi (finanziari e non)…

    > …campagna del nord Italia dove si va ancora a 56k…
    Nella “ricca campagna del nord” c’è meno turismo della povera isola greca di 3 kmq :(
    + Servizi = + Turismo
    + Turismo = + Soldi

    Probabilmente in Grecia non lo fanno per fornire servizi, ma per guadagnare con l’indotto…

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  • http://www.goanalytics.info Marco Cilia

    veramente qui il problema si chiama “decreto Pisanu”. Devono identificarti per farti navigare, e guarda caso lo fanno con la carta di credito. Altrimenti dovresti registrarti in qualche sportello chissà dove…

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  • http://www.totale.it/ Nereo

    In effetti ha ragione Marco, la necessità di registrarsi per questioni varie (anti-terrorismo o anti-pedofilia che siano) sta dando più problemi che risultati.

    Basti pensare a quello che succede per un hotel che voglia dare l’accesso gratuito ai suoi clienti: deve gestire un sistema in grado di registrare chi si collega e da dove in modo da rendicontare l’autorità giudiziaria in caso di problemi.
    A questo si deve aggiungere che il personale deve perdere tempo non produttivo per gestire le autorizzazioni.

    L’accesso in rete non gli costa nulla mentre questi sistemi spesso rendono la cosa troppo onerosa per essere perseguita.

    Tanto i terroristi micca usano una rete normale… gli basta comprarsi una scheda mobile già attivata senza documento da qualche cinese. Striscia o le Iene ne avevano fatto un rendiconto molto interessante tempo addietro.

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