Ostaggio delle FF.SS.


Scritto il 11 luglio 2007 alle 15:49 da Nereo  |   View blog reactions



Binari

Sì, sono ostaggio delle FF.SS  Trenitalia Ferroviedellostato (boh?).

Prendo una marea di treni ogni mese.
Il fatto di vivere a Correggio, unito alla distribuzione dei clienti che è quasi esclusivamente fuori regione, mi rende di fatto ostaggio di Trenitalia (perdonatemi ma ci ho messo diversi anni ad abituarmi ad andare su www.trenitalia.com e oggi proprio non ce la faccio ad adeguarmi all’enesimo re-branding delle FF.SS… ma poi, perché lo fanno? Bah!).

Comunque, scelgo il treno perché riesco a lavorare, leggo il giornale, sonnecchio :-) e così via… quindi non ci sto a pensare di sostituirlo dalla mattina alla sera con l’auto.

Il problema è che ogni volta che prendo un treno mi trovo a dover tirare un dado che ha sulle sue facce anche il guasto alla linea, gli ostacoli sul percorso, altri treni a più alta priorità e così via.

A proposito della priorità: ho preso l’Alta Velocità da Milano a Torino. Zero fermate, il treno più costoso d’Italia. Il top del top del lusso e della velocità.
Quel treno che aumenteranno di prezzo con il sorriso perché è il treno di qualità… per dirla in modo politicamente scorretto ma efficace l’ho sentito definire ”il treno dei ricchi“.
Bene, dopo tutto questo sventolata di complimenti (e di euro) mi ha fatto comunque i suoi 20 minuti di ritardo e senza fermate intermedie.
E io allora mi chiedo: a chi avrà dato mai la priorità? A un treno blu?

Oggi il mito dell’ingegneria ferroviaria italiana – l’Eurostar – mi sottopone i suoi 25 minuti di ritardo su neanche due ore di tratta. Il problema è che mi fa mancare clamorosamente la coincidenza con il treno-truffa (il mitico Intercity Plus, vanto della capacità tutta italiana di giustificare un aumento dei costi senza modificare la sostanza).

Nel mentre scopro che il biglietto della coincidenza non si può utilizzare su altro treno nonostante il ritardo. Caspita.
Sono riusciti a farmi pagare la prenotazione obbligatoria così non posso utilizzare il biglietto su un altro treno. 

Quando sono già diventato un misto altalenante di incupimento e adirazione (perché mi gioco quel brandello di  pomeriggio che ancora mi è rimasto) scopro che la mia coincidenza è momentaneamente dispersa da qualche parte nelle intricatissime reti ferrotranviarie.
Un equo risultato: altri 25 minuti di ritardo dell’IC Plus che mi consentono di chiudere in bellezza la giornata e di riuscire fortunatamente a tornare a casa per tempo.

Fino alla prossima agognata liberalizzazione (imminente, dicono), sarò ancora ostaggio di Trenitalia ma ciò non mi impedisce di protestare, almeno per fare un po’ di rumore.

Mi da fastidio quando vedo investimenti pubblicitari faraonici per promuovere cose che ancora non ci sono, la creazione di nuove ed intricatissime tariffe (stanno usando i consulenti delle compagnie telefoniche mobili?), tessere e raccolte punti incredibili e così via.

In un mondo ideale, vorrei ogni singolo euro investito sul servizio, puntato sul rispetto delle caratteristiche primarie di chi fa del trasporto il proprio core business.
E questo dovrebbe significare: rispetto degli orari e qualità (almeno decente) dei mezzi.

Termino con una domanda semplice, beata nella sua innocenza:
Voi della stanza dei bottoni, come fate a non rispettare gli orari visto che ve li date da soli? :-)
Vogliamo generalizzare? Vendete quello che volete al prezzo che volete con gli orari e le modalità che volete. Vi scrivete pure gli SLA (!) da soli.

Dato che nessun amministratore delegato di Trenitalia (e per proprietà transitiva nessun governo) ha mai risolto questi semplici problemi io mi rassegno a stare in ostaggio come le-due-simone e non sto neanche a chiedere aiuto tanto temo non ci sia più nulla da fare.

Technorati Tags: ferroviedellostato, trenitalia, FFSS, ritardi, disservizi



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Postato il 11 luglio 2007 alle 15:49 all'interno della categoria Pensieri sparsi.
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  • http://www.marcocattaneo.com Marco Cattaneo

    Caro compagno di viaggio e sventure, per reciproca compassione leggiti il mio di sfogo: http://www.marcocattaneo.com/2007/06/04/un-treno-di-disagi/

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  • http://www.webranking.it/ Nereo

    Grazie per la solidarietà che ti rigiro nella consapevolezza che purtroppo è tutto quello che ci resta in questi casi.

    PS: Ne ho approfittato per aggregare il tuo blog :-)

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  • molfo

    Sono diversi giorni e notti che i vostri altoparlanti della Stazione FF.SS di Villa Bonelli di Roma sono andati in tilt, provocando sia di notte che di giorno dei rumori infernali.
    Cercate di provvedere, altrimenti, faro’ partire una azione legale nei vostri confronti, per disturbi della quiete pubblica ed inquinamento acustico.
    grazie

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  • http://www.totale.it/ Nereo

    Molfo, per fortuna (mia) questo non è il blog di Trenitalia :-)

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