Master IAB+Almed in “Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva”
Una delle attività che costituiscono la mission stessa di IAB è quella di far crescere il mercato del digitale in Italia sia quantitativamente che qualitativamente, cercando di trasmettere l’importanza della comunicazione e della pubblicità anche sulla Rete.
Ma c’è un grosso problema: prima ancora che le aziende clienti devono crescere le agenzie e tutti gli operatori della filiera dell’offerta.
..e poi un giorno, forse, arriveranno anche tutti gli altri.
L’esigenza di crescere è ben radicata nelle teste di chi manda avanti queste agenzie/aziende ma non lo è spesso nelle braccia che sono troppo poche
Detto in modo brutale ma efficace: mancano le professionalità, le persone e le teste giuste per mandare avanti questa macchina.
Le università non possono tenere il passo con i loro corsi universitari “base”, men che meno quelle pubbliche.
Inoltre, la scarsa propensione dell’università italiana alla pratica – a fronte di una vera e propria adorazione per la teoria spesso fine a se stessa – fa sì che anche i migliori programmi non consentano di sapere quasi nulla di come funzionano i meccanismi alla base della pubblicità e comunicazione su Internet.
Per questo IAB ha pensato a un Master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva che è in imminente partenza ed è realizzato insieme con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la sua ALMED (Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo).


Le iscrizioni si chiudono il 15 ottobre e il master partirà subito a novembre.
Qual è il punto forte di questo master?
Che, oltre al corpo docente universitario già molto competente, tutti i diversi moduli vedranno impegnati operatori del settore e uomini d’azienda che forniranno visione e strategia ma anche la formazione esplicita sugli aspetti pratici del lavoro che i partecipanti si troveranno a fare una volta usciti.
Io stesso sarò coinvolto come docente per la parte legata al Search Marketing e alla Web Analytics.
Ultima nota interessante: moltissimi soci IAB si sono detti disponibili a ospitare gli studenti per la parte di stage che in questo caso è decisamente finalizzata all’assunzione.
Per darti un’idea, ci sono mooooolte più aziende disposte a ospitare e/o assumere rispetto agli studenti.
Visti i numeri, chi uscirà da questo master potrà letteralmente essere conteso dal mercato quindi, in un momento come questo, consiglio caldamente ai giovani in ascolto di dedicare la massima attenzione a un settore che cresce nonostante la crisi e che, per quanto riguarda me, è anche decisamente affascinante.
Speriamo che l’iniziativa abbia successo e che, nei prossimi anni, diventi una fonte costante di talenti di cui abbiamo veramente bisogno oggi.
Se conosci qualcuno che possa essere interessato faglielo sapere!