L’Europa è terra di advertising online mentre in Italia…
I dati pubblicati da IAB Europe sono eccezionali sotto molti punti di vista anche se dal nostro (di italiani) si fatica a trovare qualcosa di buono.
Il gap complessivo fra Stati Uniti ed Europa si è ridotto di parecchio e diversi paesi europei presentano investimenti procapite decisamente più alti di quello che succede oltreoceano.

Ecco come è messa l’Italia, in termini di percentuale di investimenti che finiscono nell’online, fra i paesi europei:
Per finire, questa è la spesa pubblicitaria procapite con presente anche il dato complessivo USA:
Lo stato del mercato italiano è apparentemente agghiacciante e poco vale la consolazione di aver messo dietro gli spagnoli che tanto stanno dicendo sul loro sorpasso tecnologico rispetto all’Italia.
Ho un paio di clienti spagnoli che tendono a essere un filino sopra le righe quando parlano di Internet nel loro paese in rapporto all’Italia
Comunque io la vedo così: i livelli italiani significano solo che abbiamo molto da crescere e che ogni giorno che passa questa crescita si avvicina. Purtroppo abbiamo bisogno dell’aiuto anche degli altri mezzi – televisione in primis – che invece sono i principali nemici della rete con qualche caduta di stile che sfocia nella disinformazione più becera.
Sono convinto che come operatori del mercato potremo fare molto ma non ce la possiamo fare da soli perché il fenomeno deve diventare di massa… e per farlo ha bisogno almeno della neutralità degli altri mezzi di informazione.
Altrimenti ci toccherà aspettare il cambio generazionale (e non voglio pensarci).


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