I dazi esistono …eccome!
Oggi mi è finalmente arrivato Meatball Sundae che avevo ordinato su Amazon il 3 gennaio (!).
Il ritardo non è colpa di Amazon ma del sistema doganale italiano che mi ha richiesto la spedizione di un fax e ulteriori 15 giorni di attesa.
Qualcuno cavilla sui dazi che andrebbero applicati alle importazioni dalla Cina e i liberisti storcono il naso.
Tutto questo mentre il sistema – nei fatti – già disincentiva pesantemente le importazioni dagli USA tassandole in modo abnorme.
Qualcuno mi spiega come sia possibile che un ordine del valore complessivo di 27,45 $ + 11,97 $ di spedizione (in euro sono 18,83 € + 8,2 € di spedizione) mi abbia generato 12,10 € di costi aggiuntivi di dogana?
12,10 € sul valore della merce acquistata (18,83 €) è il 64% di ricarico (!!).
Se consideriamo la percentuale sul valore comprensivo della spedizione (bello, mi tassano anche la spedizione) rimane comunque il 45% in più.
Non ho parole… alla faccia della (presunta) globalizzazione dei mercati.
O c’è qualcosa che non capisco io?
