Beppe Grillo e l’inesistente censura di Google

Ho seguito un link al post di Beppe Grillo dove istiga le folle a una rivolta contro Google per l’applicazione di quella che chiama una “censura morbida” contro il suo blog.
Google sarebbe reo di non averlo incluso – volontariamente - nei suggerimenti di ricerca (NB: non dai risultati delle ricerche).
Chiunque faccia il mio lavoro sa che l’ipotesi che Google censuri volontariamente - a manina - un sito è francamente inverosimile.
Anzi, molto spesso è stato vero il contrario: si è cercato di chiedere a Google di intervenire per censurare quello che l’algoritmo forniva come risultato, basti pensare ai casi di Google Bombing perpetrati contro l’amministrazione Bush per arrivare al più recente caso del triste portale turistico nazionale italiano.
Una nota importante: sul potere di Google di influenzare il diritto all’espressione e sulla responsabilità sociale che nei fatti ha ho scritto un anno e mezzo fa.
Ti consiglio di leggere i discorsi che ho abbozzato perché sono convintissimo che siano anche oggi estremamente attuali e irrisolti.
Comunque, non è questo il caso!
Prima di tutto perché si parla solo dei suggerimenti per le ricerche che non contano nulla. Il sito è ben presente fra i risultati e non c’è stata nessuna censura, neanche morbida.
E’ un algoritmo che fornisce un “gadget” alla nostra esperienza di ricerca, niente di più.
Quindi non ha senso trarre conclusioni affrettate e poco informate e invitare tutti a scrivere a Google, a non usare più il motore ecc. ecc.
Io non leggo il blog di Beppe Grillo per normale disinteresse (non è quindi una valutazione di merito) ma questa capatina mi ha aiutato a formarmi un’idea più chiara.
PS: Se avessi un figlio piccolo penserei se aggiungere www.beppegrillo.it alla black list dei siti irraggiungibili. Toni e contenuti dei commenti sono spesso un po’ troppo strong
Volendo sdrammatizzare, ho provato un brivido freddo lungo la schiena quando ho letto quello in cui si consiglia di usare Altavista come motore predefinito al posto di Google :-)
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